Help Desk Medio Oriente
Per supportare le imprese associate in questo contesto complesso, Confindustria Trento ha attivato un presidio informativo e operativo pensato per accompagnare le aziende nella gestione dei principali rischi connessi all’instabilità dell’area.
L'Help Desk garantisce aggiornamenti tempestivi sugli sviluppi geopolitici e mette a disposizione competenze specialistiche per affrontare le criticità più urgenti legate a sicurezza, energia, logistica, export e finanza.
Si segnala che l’8 maggio u.s. la Commissione europea ha adottato delle linee guida rivolte al settore dei trasporti e del turismo dell’UE, alla luce delle attuali interruzioni nell’approvvigionamento di carburante e della chiusura di alcune rotte aeree e marittime legate alla crisi in Medio Oriente. Le linee guida si concentrano sul settore dell’aviazione, affrontando in particolare le ripercussioni di una potenziale carenza di carburante per aerei qualora il conflitto dovesse protrarsi. L'Agenzia dell'Unione Europea per la sicurezza aerea (Easa) ha inoltre pubblicato un bollettino informativo sulla sicurezza per informare le parti interessate del settore dell'aviazione e dell'approvvigionamento di carburante in merito all'uso sicuro del carburante per aviazione Jet A in Europa.
In particolare, le linee guida chiariscono le norme UE esistenti in materia di obblighi di rifornimento di carburante, supplementi per il carburante, bande orarie aeroportuali, obblighi di servizio pubblico e diritti dei passeggeri aerei.
- I passeggeri interessati da cancellazioni continuano a beneficiare dei diritti dei passeggeri aerei. Essi hanno diritto al rimborso, alla riorganizzazione del viaggio o al ritorno, all’assistenza in aeroporto e al risarcimento per le cancellazioni dell’ultimo minuto. Le compagnie aeree possono essere esentate dal pagamento del risarcimento finanziario solo se sono in grado di dimostrare che la cancellazione è stata causata da circostanze straordinarie, come una carenza locale di carburante. La Commissione ritiene che i prezzi elevati del carburante non debbano essere considerati una circostanza straordinaria.
- Per garantire la trasparenza dei prezzi delle tariffe aeree, il regolamento sui servizi aerei impone alle compagnie aeree di indicare in anticipo i prezzi finali dei biglietti. Ciò al fine di garantire che i passeggeri non debbano sostenere costi imprevisti. Pertanto, non è consentito applicare retroattivamente costi aggiuntivi, quali i supplementi per il carburante. Per i pacchetti vacanze, la direttiva sui pacchetti turistici può consentire agli organizzatori di aumentare il prezzo retroattivamente, se indicato nel contratto e solo in circostanze specifiche.
- Per contribuire ad evitare la chiusura di determinate rotte, le compagnie aeree possono essere esentate dalla regola dell’aumento del carburante del 90% ai sensi del programma ReFuelEU Aviation. Ciò si applica nei casi in cui le norme di sicurezza impongano di trasportare carburante supplementare dall’aeroporto di partenza, il che potrebbe altrimenti impedire alla compagnia aerea di effettuare il volo successivo se il carburante disponibile all’aeroporto di destinazione nell’UE fosse insufficiente. Per quanto riguarda le bande orarie aeroportuali, le compagnie aeree possono essere esentate dai consueti obblighi relativi alle bande orarie di atterraggio e decollo a causa di problemi di approvvigionamento di carburante negli aeroporti. Quando si applica il “mancato utilizzo giustificato delle bande orarie” ai sensi del regolamento sulle bande orarie, le compagnie aeree non vengono penalizzate per il mancato utilizzo degli slot loro assegnati.
- La Commissione incoraggia inoltre gli Stati membri a fare pieno uso delle clausole presenti nei loro contratti quando le compagnie aeree che operano su rotte soggette a obblighi di servizio pubblico (Osp) devono affrontare carenze di carburante o prezzi del carburante eccezionalmente elevati che rendono le operazioni non fattibili al prezzo del biglietto regolamentato.
La Commissione ha inoltre adottato un quadro temporaneo in materia di aiuti di Stato per sostenere altri mezzi di trasporto, quali il trasporto stradale, ferroviario, per vie navigabili interne e marittimo, colpiti in particolare dagli elevati costi del gasolio. Ciò consentirà agli Stati membri di fornire sostegno finanziario ai settori colpiti dalla crisi. La Commissione continuerà a monitorare da vicino i potenziali effetti su tutti i mezzi di trasporto, anche attraverso l’attivazione dei punti di contatto nazionali per i trasporti istituiti nell’ambito del piano di emergenza per i Trasporti.