1. Homepage
  2. Notizie
  3. Notizie dall'Associazione
  4. Notizie
  5. Missione imprenditoriale in Catalogna: opportunità, relazioni e prospettive di business per le imprese trentine
27 maggio 2026

Missione imprenditoriale in Catalogna: opportunità, relazioni e prospettive di business per le imprese trentine

Dal 25 al 28 maggio 2026 una delegazione del Sistema trentino per l’internazionalizzazione ha partecipato a una missione istituzionale e imprenditoriale a Barcellona, con l’obiettivo di approfondire la conoscenza del mercato catalano, sviluppare relazioni con i principali attori economici del territorio e favorire nuove opportunità di business per le imprese trentine.

La missione ha coinvolto rappresentanti della Provincia autonoma di Trento, di Trentino Sviluppo, della Camera di Commercio, di Confindustria Trento, dell’Associazione Artigiani, della Cooperazione Trentina, di Trentino Export e una delegazione di imprese appartenenti a diversi settori produttivi.

Di seguito le testimonianze e le riflessioni di Roberto Busato, Direttore Generale di Confindustria Trento, e di Barbara Fedrizzi, Presidente di Trentino Export, che offrono una lettura complementare dei risultati raggiunti e delle prospettive emerse.

IL VALORE STATEGICO DELLA CATALOGNA PER IL SISTEMA PRODUTTIVO TRENTINO
ROBERTO BUSATO | DIRETTORE GENERALE DI CONFINDUSTRIA TRENTO

Si è conclusa la missione di business a Barcellona, organizzata dal Sistema trentino per l’internazionalizzazione a vantaggio di una delegazione composta da Provincia autonoma di Trento, Trentino Sviluppo, Camera di Commercio, Confindustria Trento, Associazione Artigiani, Cooperazione Trentina, Trentino Export e 10 imprese di vari settori al seguito.
La delegazione ha tenuto numerosi incontri funzionali a inquadrare il mercato, le sue opportunità e le occasioni di collaborazione con i diversi soggetti che compongono il panorama economico della Catalogna. Si tratta di una Regione fra le più ricche e dinamiche d’Europa, dotata anch’essa, come il Trentino ma con dimensioni economiche decuplicate, di autonomia governativa, istituti universitari, centri di ricerca, poli tecnologici e moltiplicatori industriali che coinvolgono settori e cluster diversi.
Sebbene l’industria contribuisca con meno del 18,6% sull’economia locale, si tratta di valori molto consistenti, essendosi il PIL regionale attestato su 334 miliardi di euro nel 2025, su settori diversificati, ciascuno dei quali non copre più del 20% dell’export totale catalano: in ordine decrescente, Alimentazione e bevande, Chimica e plastica, Automotive, Metallurgia, Life Science, Macchinari, ICT, Tessile, Carta e materiali.
Il sistema Italia presente in Catalogna potrà giocare un ruolo importante di facilitazione per l’accesso al mercato, accanto a quanto Trentino Export già sta facendo nell’attività di ricerca del business per le imprese partecipanti alla missione. A cominciare dal Consolato generale, dalla Camera di Commercio italiana e dai partner professionisti come lo stesso avv. Roberto Bosco, legale di stanza a Barcellona e partner stabile di Confindustria Trento per il supporto legale e fiscale in loco per le nostre imprese.
Soprattutto, i soggetti economici catalani incontrati dalla delegazione hanno condiviso numerosi spunti, best practice e prospettive di collaborazione di cui l’industria trentina potrà certamente beneficiare. Anzitutto, i rappresentanti delle Associazioni spagnole del Foment del Treball Nacional, referente naturare di Confindustria che raccoglie le grandi e medie imprese, e PIMEC, per le piccole e micro aziende catalane, saranno utili partner per l’identificazione di partnership e opportunità nella Regione. Poi, strutture come ACCIO’, agenzia governativa per la competitività delle imprese, con i suoi 28 cluster di imprese su ciascun settore industriale, hanno fornito occasione di riflessione sulle opportunità che i cluster e le filiere d’impresa offrono alle aziende complementari che si uniscano in progetti di informazione, formazione e sviluppo commerciale comune. Si tratta di dinamiche virtuose che il Trentino sta faticosamente tentando da avviare da anni, su cui il contributo delle esperienze di strutture come Acciò potrà essere molto utile, anche nella logica di integrazione con le imprese dei territori limitrofi al Trentino. Infine, molti utili spunti sono emersi dalle visite svolte a due organizzazioni specializzate su tecnologia, digitale, intelligenza artificiale e internet of things, ossia sui settori a cui appartenevano la maggioranza delle imprese componenti la delegazione trentina: DFactory, hub tecnologico e zona franca adiacente al Porto di Barcellona e specializzata in stampa 3D, robotica, AI, internet of things, blockchain, cybersecurity e logistica avanzata; e Marenostrum Barcelona Supercomputing Centre, ossia uno dei supercomputer più potenti al mondo, vera e propria “Fabbrica di AI”, con incredibile potenza di calcolo, architettura ibrida, utilizzato anche per affrontare alcune sfide dell’umanità, quali la medicina personalizzata con farmaci su misura o simulazioni di nuove soluzioni energetiche, compresa la fusione nucleare come fonte di energia pulita.
L’Associazione si farà certamente parte attiva, in coordinamento con il Sistema trentino per l’internazionalizzazione, per approfondire e proporre alle imprese associate idee, soluzioni, opportunità e collaborazioni emerse durante la missione appena conclusa.

DALLE RELAZIONI ALLE OPPORTUNITA' CONCRETE: IL PERCORSO BUSINESS DELLE IMPRESE
BARBARA FEDRIZZI | PRESIDENTE DI TRENTINO EXPORT

Trentino Export, su incarico della Provincia autonoma di Trento e di Trentino Sviluppo, è stata coinvolta, insieme con il suo referente in Spagna, nella gestione del percorso business di identificazione e incontro di potenziali clienti, agenti, distributori e partner commerciali spagnoli.
Le nove aziende trentine coinvolte hanno incontrato, prima e durante la missione, in modalità online e dal vivo, vari interlocutori spagnoli, con cui saranno chiamati a sviluppare i contatti nei prossimi mesi, in vista – ci auguriamo – della definizione di nuovi contratti, commesse e collaborazioni.
Sono state coinvolte nelle selezioni non soltanto imprese catalane ma anche aziende con sedi nelle altre Regioni spagnole con maggiori prospettive di crescita economica, compresi i Paesi Baschi, l’area di Madrid e la zona costiera comprendente Murcia, Alicante e Valencia.
La grande parte della delegazione imprenditoriale trentina appartiene a settori con apporto di alta tecnologia : Arcoda Srl, che propone software per operations nei mercati di energia, acqua, telecomunicazioni, raccolta dei rifiuti e trasporti; Green Energy Storage Srl, che produce batterie di accumulo energetico rinnovabile discontinuo; Igloo Srl, che sviluppa piattaforme Internet of Things su misura; Innoitaly Srl, che produce sensori IoT battery-less con AI integrata per il monitoraggio ambientale e l’ottimizzazione dei processi agro-industriali; Nexgem Automation Srl, che sviluppa sistemi di automazione industriale e domotica avanzata; e Techneos, che fornisce consulenza strategica e organizzativa per la digital trasnformation. Si tratta di aziende che guardano al mercato catalano con cognizione di causa, consapevoli delle molte esperienze e specializzazioni che la Regione ha sviluppato nel corso degli ultimi decenni, divenendo uno dei principali territori europei per specializzazione tecnologica e digitale.
La delegazione ha coinvolto anche aziende appartenenti a settori più tradizionali, quali il sistema casa, che ha avuto uno sviluppo consistente in Catalogna nell’ultimo decennio, e agroalimentare e meccanica, che rappresentano certamente i più tradizionali e consistenti settori di export italiano e trentino. Così, hanno partecipato: Gyform Srl, che produce divani e poltrone di alta gamma; Silvelox Group SpA, che sviluppa porte per garage, blindate, portoni industriali e sistemi di architettura di alta gamma; Carpano Speck Srl, che produce cibo e snack di carne e latticini; e Berteotti Giovanni Srl, che progetta e realizza stampi per la deformazione a freddo della lamiera, dell’acciaio inox e dell’alluminio e produce componenti metallici.
Le opportunità di business in Catalogna coinvolgono certamente numerosi settori, grazie alle dimensioni considerevoli del mercato e all’attenzione che il Governo spagnolo e quello locale catalano accordano allo sviluppo industriale, con l’obiettivo – per quanto riguarda la Catalogna – di raggiungere il 20% di produzione industriale sul PIL catalano entro il 2030 (attualmente, come già ricordato, è meno del 18%, con preminenza assoluta dei servizi per oltre il 70% sul PIL regionale).
Trentino Export e il suo referente in Spagna, supporteranno per i prossimi mesi  le aziende coinvolte nella missione in un’attività personalizzata di follow-up dei contatti identificati, con l’obiettivo di massimizzare i risultati del progetto Spagna.