Infrastrutture efficienti leva per lo sviluppo e il benessere
Rieper: “No ai blocchi, sì alle soluzioni condivise europee”. Delladio: “Centrale una mobilità efficiente e sostenibile”. Convegno a Trento l’8 giugno con Confindustria e Ministero dei trasporti
Infrastrutture innovative ed efficienti sono un elemento decisivo per lo sviluppo economico e il benessere dei territori, un elemento di collegamento sempre più centrale a livello europeo. Per questo è importante che vengano utilizzate al massimo della capacità quelle esistenti, costruendo un sistema moderno per la mobilità che possa contare su strada, ferrovia e intermodalità. I blocchi e i divieti unilaterali andrebbero evitati: servono invece soluzioni condivise.
Ne è fortemente convinta Confindustria Regionale Trentino Alto Adige che assieme a Confindustria nazionale organizza un convegno sul tema “Infrastrutture a sostegno dei territori. Le vie dello sviluppo a nord e a sud del Brennero” in programma per il prossimo 8 giugno a Trento. A discuterne, assieme ai vertici di Confindustria Trentino Alto Adige, ci saranno, tra gli altri, rappresentanti delle istituzioni locali (Provincia di Trento, Provincia di Bolzano, Regione Veneto) e nazionali (Ministero delle Infrastrutture), economisti (Fondazione Nordest) nonché esponenti di vertice delle società A22 e BBT Se, di Anita e delle associazioni industriali della Baviera e del Tirolo.
Proprio in Tirolo il 30 maggio è prevista una manifestazione che bloccherà il transito sull’Autostrada e sulla statale del Brennero per molte ore, causando grossi disagi.
“I blocchi non risolvono nulla, servono soluzioni condivise a livello europeo. Per questo abbiano voluto organizzare un evento a cui parteciperanno tutti i territori lungo l'asse del Brennero. Le risorse e le scelte dei governi locali, nazionali e dell’UE vanno concentrate su opere che consentano di sfruttare appieno sia la strada sia la ferrovia. Per questo è importante completare al più presto la Galleria di Base del Brennero comprensiva di tutte le tratte di accesso”, sottolinea il Presidente di Confindustria Alto Adige, Alexander Rieper.
“Interruzioni prolungate del transito e divieti rischiano di avere effetti negativi non solo sull’economia ma anche sull’ambiente, causando lunghe code e stop and go che aumentano le emissioni ambientali. Fondamentale è puntare su una mobilità efficiente e sostenibile, favorendo gli investimenti in tecnologia, innovazione e supportando l’intermodalità del sistema dei trasporti”, afferma il Presidente di Confindustria Trento, Lorenzo Delladio.