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  • È Online il Nuovo Numero di Trentino Industriale
23/12/2021

Il legno dopo la tempesta

Trentino Industriale
La copertina del nuovo numero

Il settore alla sfida dell'innovazione

È uscito il nuovo numero di Trentino Industriale, la rivista bimestrale di Confindustria Trento. La copertina "Il legno dopo la tempesta" è dedicata alle sfide che l'innovazione ha posto al settore.

Spazio poi allo Speciale Assemblea, alla firma del nuovo accordo tra Confindustria Trento e HIT e al focus sul covegno che ha messo al centro il dibattito sul metaprogetto. A seguire un reportage dedicato alle aziende associate, le analisi rispetto gli scenari economici e infine le attività dell'Associazione.

L'editoriale: Per una trasizione sostenibile

Siamo ancora in viaggio.

Perseveriamo, attraverso questa ostinata pandemia, in un tempo che, in prima battuta, avevamo percepito come “eccezionale” e che è oggi lo scenario ordinario con il quale donne e uomini, bambini e anziani, ci siamo abituati a fare i conti ogni giorno. Prestiamo attenzione ad ogni nostro passo, accettiamo la lunghezza e la durezza di questo viaggio verso l'uscita da una condizione sanitaria ancora difficile. Nel mentre percorriamo questo cammino, pensiamo a chi non ha le fortune di cui noi disponiamo, a partire da un Sistema Sanitario tra i più efficienti al mondo. E non dimentichiamo che si tratta pur sempre di un tempo di transizione, tra una condizione di stabilità perduta e una di stabilità ventura. 

Contemporaneamente, camminiamo verso una meta sostenibile. Se “Transizione sostenibile” è il titolo scelto per questo secondo momento del nostro progetto “Duemilatrentino – Futuro Presente”, è perché siamo convinti che “sostenibile”, oltre alla meta, debba essere anche il viaggio. Per questo abbiamo scelto di valorizzare questa accezione: di un “percorso” che tende a un obiettivo, e che a questo obiettivo si avvicina attraverso un processo evolutivo. Credo fermamente nel miglioramento continuo e sono convinto della necessità di attivare il cambiamento quanto prima. Non siamo certo a proporre fughe in avanti - la natura non fa salti, e noi crediamo sia bene imitarla - ma con convinzione e consapevolezza ci vogliamo incamminare lungo una transizione sostenibile. Cercando di progredire, a passo deciso e costante, verso un traguardo chiaro: consegnare alle prossime generazioni un territorio sostenibile nella sua più ampia declinazione. Mantenere ed incrementare i livelli di benessere attuali riducendone l’impatto.

La sostenibilità - vale la pena ribadirlo - deve essere Sociale, Ambientale ed Economica. Ma di sostenibilità torneremo a parlare più avanti, quando avremo riempito di contenuti un concetto che rischia, dopo un certo abuso, di apparire retorico. Quando avremo deciso, grazie a un percorso ancora una volta scientifico e corale, quali proposte sottoporre al nostro territorio per migliorarsi attraverso un nuovo modo di fare le cose, grazie – anche ma non solo – alla disponibilità di fondi europei straordinari.
 In questa partita, abbiamo scelto di giocare questo ruolo: di essere attori di cambiamento positivo e contributori di sistemi operativi utili alla crescita, delle imprese e della comunità di riferimento. Lo abbiamo fatto non certo per entrare nel merito di questioni che non ci competono, quanto per cercare di fare la nostra parte, interrogandoci su quel che occorre al nostro contesto per un futuro di qualità, senza cadere nella miope tentazione dell’autoreferenzialità: di chiederci soltanto quali siano i nostri bisogni.
 
Come si direbbe in campo, noi giochiamo il ruolo di chi alza la palla. Alcune andranno in schiacciata, altre no. Questo lo deciderà chi finalizzerà il gioco. 
 
Fausto Manzana,
Presidente Confindustria Trento