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25 novembre 2025

Trentino Digital Bridge 2025: imprese e ricerca trentine costruiscono nuove connessioni per l’innovazione digitale

Favorire un dialogo sempre più efficace tra imprese ICT e mondo della ricerca: è questo l’obiettivo di Trentino Digital Bridge 2025, l’iniziativa che si è svolta oggi a Trento, con l’obiettivo di valorizzare le competenze del territorio e favorire nuove opportunità di collaborazione.

Promosso da Confindustria Trento e organizzato in collaborazione con Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach, HIT – Hub Innovazione Trentino e Università di Trento, l’evento ha visto la partecipazione di numerosi attori istituzionali e del mondo produttivo.

La giornata si è aperta con i saluti di Roberto Loro, presidente della Sezione Informatica e Tecnologie Digitali di Confindustria Trento, di Lorenzo Delladio, presidente di Confindustria Trento, e del vicepresidente della Provincia e assessore allo sviluppo economico, lavoro, famiglia, università e ricerca Achille Spinelli.

“Trentino Digital Bridge 2025 nasce dalla necessità di avvicinare imprese e ricerca, due mondi che devono conoscersi di più per generare nuove opportunità, collaborazioni e crescita. Oggi molte imprese non sanno su cosa stanno lavorando i ricercatori e, allo stesso tempo, i centri di ricerca non sempre conoscono da vicino le esigenze del nostro sistema produttivo: il nostro obiettivo è costruire un ponte che faciliti il dialogo e favorisca sinergie concrete.
L’iniziativa vuole essere anche una vetrina per i giovani talenti, per mostrare loro le potenzialità del settore ICT trentino, che investe in ricerca il 23,5% del totale degli investimenti delle imprese, un dato superiore alla media nazionale. A questo si affianca l’eccellenza del sistema della ricerca locale, che ha portato il Trentino al primo posto in Italia tra le regioni innovatrici europee.
Crediamo che il territorio possa fare ancora di più: Trentino Digital Bridge vuole essere un laboratorio aperto, in cui far nascere nuove idee e rafforzare il ruolo dell’innovazione come motore dello sviluppo trentino” ha dichiarato Roberto Loro.

“Trentino Digital Bridge 2025 è un’iniziativa preziosa, pensata per rafforzare il ponte tra due pilastri fondamentali del nostro ecosistema: le imprese e la ricerca trentina. Un modo per consolidare, assieme agli altri progetti in campo che comprendono ad esempio il Co-innovation Lab di Dedagroup e FBK, la vocazione del Trentino nel favorire la collaborazione strutturata tra i due mondi, soprattutto nel settore digitale. Trentino Digital Bridge 2025 nasce con questo intento, grazie a Confindustria e alla rete della ricerca, per creare connessioni nuove, accorciare le distanze tra chi immagina il futuro e chi lo realizza. In altre parole, per far sì che l’innovazione digitale trentina continui a essere un punto di riferimento nazionale e internazionale”. Così Achille Spinelli all’evento Trentino Digital Bridge 2025, promosso da Confindustria Trento per favorire una convergenza sui filoni dell’innovazione nei settori più avanzati.

Il keynote speech è stato affidato al futurologo Mattia Crespi, direttore dell’H-Farm Futures Lab, che ha proposto una riflessione sulle trasformazioni tecnologiche, antropologiche e culturali che stanno ridefinendo il rapporto tra esseri umani e sistemi intelligenti. In un contesto segnato da iper-accelerazione e dall’emergere di sistemi autonomi, Crespi ha evidenziato come la vera sfida non sia soltanto tecnologica, ma profondamente antropologica: mentre le macchine acquisiscono capacità di apprendere, agire e interagire, agli esseri umani è richiesto un nuovo sforzo di immaginazione e responsabilità.

Momento centrale della giornata è stata la sessione di pitch, che ha portato sul palco dieci imprese ICT trentine e dieci ricercatrici e ricercatori dei centri di ricerca locali. In rapidi interventi hanno presentato progetti e idee, offrendo al pubblico una panoramica concreta delle eccellenze tecnologiche e scientifiche del territorio.

Al termine delle presentazioni, i partecipanti hanno premiato i migliori interventi, assegnando i riconoscimenti:

Miglior Pitch – Categoria Impresa: Giorgia Visonà – Afliant

Simulance Wizard è una piattaforma AI che automatizza la creazione di briefing per ricerche di mercato. Trasforma input semplici in documenti professionali, genera personas dettagliate, progetta questionari avanzati e simula risposte realistiche. La piattaforma punta a collaborare con università e centri di ricerca per validare scientificamente gli algoritmi, migliorare le simulazioni e sviluppare nuove metodologie di ricerca integrabili nel sistema.

Miglior Pitch – Categoria Ricerca: Selene Tomassini - Dip. Ingegneria e Scienza dell’Informazione, Università di Trento

Il sistema di refertazione automatica in sviluppo mira a rendere la sanità più rapida ed efficiente. Nato per l’analisi delle TC cerebrali in pronto soccorso, è progettato per estendersi ad altri distretti anatomici e modalità di imaging. Clinicamente accelera diagnosi e referti, riduce errori e bias, e offre supporto immediato nei contesti d’emergenza. Operativamente diminuisce il carico sui radiologi, ottimizza i flussi di lavoro e permette di dedicare più tempo ai casi complessi. I benefici sociali includono minori tempi di attesa, maggiore equità e riduzione dei costi ospedalieri. L’approccio open-source favorisce collaborazione e adattabilità. In futuro, l’integrazione di modelli multimodali vision-language renderà il sistema ancora più accurato e versatile, aprendo la strada a una nuova generazione di strumenti diagnostici intelligenti.

La giornata si è infine conclusa con un momento di networking, pensato per favorire ulteriori contatti e la nascita di nuove collaborazioni. A testimonianza della volontà di proseguire il percorso avviato, il 5 dicembre si terrà un appuntamento satellite dedicato a incontri one-to-one tra imprese e ricercatori interessati ad approfondire le progettualità emerse durante i pitch.

Trentino Digital Bridge 2025 è stato realizzato grazie alla collaborazione delle aziende partner: Dedagroup, Delta Informatica, Deltamax, Optoi, Saidea e Villotti Group.