Tra mercati energetici e incentivi al Convegno Annuale di Assoenergia
L’11 dicembre, a Palazzo Stella, si è tenuto il convegno annuale di Assoenergia, un appuntamento ormai consolidato per le imprese del territorio interessate a comprendere i principali aggiornamenti e le opportunità relative al settore dell’energia.
L’evento si è aperto con l’introduzione del Presidente del Consorzio Mirco Pellegrini che ha ricordato come Assoenergia sia operativa già da 25 anni e come ad oggi rappresenti quasi 100 imprese, per le quali gestisce la fornitura di circa 200 GWh annui di energia elettrica e 12 milioni di metri cubi di gas. Il Consorzio opera con l’obiettivo di garantire prezzi competitivi ed una maggiore tutela rispetto alla volatilità dei mercati. Accanto alla gestione delle forniture, Assoenergia offre un supporto completo alle imprese, attraverso consulenze tecniche ed aggiornamenti normativi. Il Presidente ha poi evidenziato come la fase più acuta della crisi energetica possa considerarsi superata, ma con prezzi ancora molto superiori rispetto alla situazione precrisi. Un contesto che impone alle imprese una gestione sempre più strategica dell’energia, sia sul fronte dei costi sia su quello degli investimenti.
A seguire, Chiara Curzel, referente tecnico del Consorzio, ha illustrato l’andamento dei mercati energetici e le previsioni per il 2026 che vedono un mercato ribassista per il gas naturale e un mercato stabile attorno ai valori attuali per l’energia elettrica. Successivamente Gianmaria Zanni, energy manager di AFV Acciaierie Beltrame e consulente decennale del Consorzio ha approfondito il ruolo dei sistemi di accumulo (BESS), sottolineandone il valore in termini di flessibilità e ottimizzazione dei costi. Paolo Trentini, ingegnere libero professionista e collaboratore del Consorzio, ha poi richiamato l’attenzione sugli obblighi relativi alla diagnosi energetica e al monitoraggio, ricordando al contempo le opportunità di risparmio ottenibili adempiendo a tali obblighi. In chiusura, Gianmarco Ragnolo di Dolomiti Energia ha presentato i principali strumenti incentivanti accessibili alle imprese. Tra questi è stata ricordata la legge provinciale n. 6/23, il decreto CACER, i Certificati Bianchi e il Conto Termico 3.0 che entrerà in vigore nel 2026.