• Fondo perduto
22/06/2020

FONDO PERDUTO

 

Dal 15 giugno è possibile trasmettere l'istanza all'Agenzia delle Entrate  per richiedere il contributo a fondo perduto per i titolari di partita iva colpiti dalle conseguenze economiche del lockdown.
Con provvedimento del 10 giugno 2020, l'Agenzia delle Entrate ha definito il contenuto informativo, le modalità e i termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 25 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 (1).

SOGGETTI BENEFICIARI
Soggetti titolari di partita Iva che esercitano attività d’impresa o di lavoro autonomo o che sono titolari di reddito agrario, con fatturato inferiore a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del decreto.
Il “Decreto Rilancio” precisa che non possono fruire del Bonus a fondo perduto i soggetti la cui attività risulta cessata nella data di presentazione della domanda, i soggetti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (le cosiddette casse previdenziali), gli intermediari finanziari e le società di partecipazione (art. 162-bis del Tuir), i soggetti che fruiscono del bonus professionisti e del bonus lavoratori dello spettacolo introdotti dal Decreto Cura Italia e gli enti pubblici (art. 74 del Tuir).

REQUISITI
Il contributo a fondo perduto spetta a condizione che l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 sia inferiore ai due terzi dell’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019.
Il contributo spetta anche in assenza di tali requisiti ai soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019 ed ai soggetti che hanno il domicilio fiscale o la sede operativa nel territorio di comuni colpiti da eventi calamitosi, il cui stato di emergenza fosse ancora in atto alla data di dichiarazione dello stato di emergenza Covid-19 (31 gennaio 2020).

IMPORTO DEL CONTRIBUTO
L'ammontare del contributo è determinato in percentuale rispetto alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 come segue:
• 20% per i soggetti con ricavi o compensi non superiori a 400.000 euro nell’ultimo periodo d’imposta;
• 15% per cento per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400.000 euro e fino a 1 milione di euro nell’ultimo periodo d’imposta;
• 10% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro nell’ultimo periodo d’imposta.

L’ammontare del contributo a fondo perduto è riconosciuto per un importo non inferiore a 1000 euro per le persone fisiche e a 2000 euro per i soggetti diversi dalle persone fisiche.
Il contributo non concorrerà alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi e non concorre alla formazione del valore della produzione netta.

RICHIESTA DEL CONTRIBUTO
L’Agenzia delle Entrate, con apposito provvedimento, indica le modalità per richiedere il contributo a fondo perduto. La richiesta potrà essere predisposta e inviata dal 15 giugno 2020 e fino al 13 agosto 2020 (solo nel caso in cui il soggetto richiedente sia un erede che continua l’attività per conto del soggetto deceduto, le istanze possono essere trasmesse a partire dal 25 giugno e fino al 24 agosto) mediante il canale telematico Entratel oppure mediante un’apposita procedura web che sarà attivata all’interno del portale Fatture e Corrispettivi del sito www.agenziaentrate.gov.it . Una guida dell’Agenzia delle Entrate illustra tutti i dettagli della misura, dai soggetti interessati al calcolo del contributo e le indicazioni per richiederlo.Il contribuente potrà avvalersi degli intermediari che ha già delegato al suo Cassetto fiscale o al servizio di Consultazione delle fatture elettroniche.

MODULISTICA
In allegato al provvedimento è riportata la modulistica per la presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto con le istruzioni per la compilazione e le specifiche tecniche.