Covid-19 | Internazionalizzazione

 

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1. MISURE RESTRITTIVE ALL'INGRESSO IN ITALIA DI PERSONE.
1.1 REGNO UNITO E IRLANDA DEL NORD.
1.2 GIAPPONE, CANADA E STATI UNITI.
1.3 BRASILE.
1.4 INDIA, BANGLADESH E SRI LANKA .
1.5 DEROGHE ULTERIORI.
1.6 VOLI COVID-TESTED.
1.7 PASSENGER LOCATOR FORM.
2. NORMATIVE NAZIONALI PER L’INGRESSO DI ITALIANI IN PAESI ESTERI.
3. CIRCOLARI.
 
 

1. AGGIORNAMENTO MISURE RESTRITTIVE ALL'INGRESSO IN ITALIA DI PERSONE – NORMATIVA VALIDA DAL 16 MAGGIO AL 30 LUGLIO 2021

Si informano le imprese associate che, a seguito dell’Ordinanza del Ministro della salute del 18 giugno 2021 (allegata):
• È confermato il sistema di limiti alla mobilità internazionale e gli obblighi dichiarativi, di tampone e di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario a carico dei soggetti che fanno ingresso in Italia, suddivisi per elenchi di Paesi, definiti all’Allegato 20 del DPCM del 2 marzo 2021, per i quali sono previste differenti misure.

Di seguito la disciplina per esteso per ciascun Paese, di cui ai 5 elenchi della normativa in vigore.
Tali disposizioni saranno in vigore fino al 30 luglio 2021.

ELENCO A – Città del Vaticano e San Marino: nessuna limitazione.

ELENCO B – Stati e territori a basso rischio epidemiologico che verranno individuati, tra quelli di cui all’elenco C, con ordinanza del Ministro della salute di concerto con il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. 
Attualmente nessuno Stato è compreso in questo elenco. 

ELENCO CAustria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Israele, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco
In base alla normativa italiana, gli spostamenti da/per questi Paesi sono consentiti senza necessità di motivazione. 
Sono previste limitazioni in caso di transito o soggiorno in Paesi dell'Elenco D e/o dell'Elenco E nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia. 
Per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia in uno o più Stati e territori di cui al presente elenco (escluso il Regno Unito di Gran Bretagna e l'Irlanda del Nord), la normativa prevede che al rientro in Italia sia obbligatorio:
A. presentare la Certificazione verde COVID-19 rilasciata ai sensi del decreto-legge 22 aprile 2021, n.52, e dei Regolamenti UE 2021/953 e 2021/954 (Regolamenti in materia di EU Digital Covid Certificate) da cui risulti una delle condizioni: aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-SARS-CoV-2 da almeno 14 giorni
oppure
esser guariti da COVID-19 (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo)
oppure
essersi sottoposti a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo. I minori al di sotto dei 6 anni sono esentati dall’effettuare il tampone pre-partenza. Per ulteriori informazioni sulla Certificazione verde Covid-19 si veda l'allegato Certificazioni Verdi Covid-19.
B. compilare il Passenger Locator Form (PLF) – Modulo di localizzazione digitale - prima dell’ingresso in Italia. Il modulo sostituisce l’autodichiarazione resa al vettore.
La certificazione relativamente al completamento del ciclo vaccinale deve riferirsi ad uno dei quattro vaccini approvati dall’Agenzia europea per i medicinali: Comirnaty di Pfizer-BioNtech, Moderna, Vaxzevria (AstraZeneca), Janssen (Johnson & Johnson). 
Le certificazioni devono essere presentate in una delle seguenti lingue: italiana, inglese, francese o spagnola. 
Per ulteriori informazioni relative alla procedura di compilazione del Passenger Locator Form, si invita a consultare la procedura indicata in fondo a questa pagina o a consultare il seguente link: https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=ita....Qualora non sia possibile presentare la certificazione verde Covid-19 o un certificato che attesti l’effettuazione del test nei termini su indicati, è comunque possibile entrare in Italia, a condizione di: 
1. sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di dieci (10) giorni, presso l’abitazione o la dimora; 
2. effettuare un test molecolare o antigenico al termine dell’isolamento fiduciario.
Per il Regno Unito di Gran Bretagna e l’Irlanda del Nord sono state adottate regole specifiche riportate di seguito (Vedi punto 1.1)

DEROGHE
Solo nel caso di rientro nel territorio nazionale a seguito di permanenza di durata non superiore a 24 ore in località estere situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione in Italia, le restrizioni di cui sopra non si applicano (fermi restando l’assenza di sintomi compatibili con COVID-19 e l’obbligo di compilare il Passenger Locator Form).
Inoltre, se si viaggia con mezzo proprio e non si superano le 48 ore di permanenza all’estero, non è necessario compilare il Passenger locator form o un’autodichiarazione. Gli obblighi di dichiarazione restano fermi, invece, qualora si viaggi con mezzo pubblico o per permanenze all’estero superiori alle 48 ore, seppur a distanza non superiore di 60 km dal luogo di abitazione/residenza/domicilio.
In ultimo, a condizione che non insorgano sintomi COVID-19, e fermo restando l’obbligo di compilazione del PLF (Passenger locator form), sono previste specifiche deroghe agli adempimenti di cui sopra, nei casi di cui all’art.51 comma 7), lettere a), b), c), f), g), l), m), n), o), del DCPM 2 marzo 2021 di seguito elencati:
• all'equipaggio dei mezzi di trasporto;
• al personale viaggiante; 
• ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20; 
• a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore (5 giorni) per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario;
a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario; 
ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora; 
al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore; 
ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle forze di polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni
agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana.


ELENCO DAustralia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia, Giappone, Canada e Stati Uniti nonché gli ulteriori Stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati con ordinanza, tra quelli di cui all'Elenco E. 
Non sono previste limitazioni per l’ingresso da questi paesi, fatte salve eventuali disposizioni adottate a livello regionale. 
Tuttavia, sono previste restrizioni all’ingresso in Italia in caso di transito o soggiorno in Paesi dell’Elenco E nei 14 giorni antecedenti l’ingresso in Italia. 
Chiunque sia stato o abbia transitato nei 14 giorni precedenti all’ingresso in Italia in uno dei paesi in elenco D, deve sottostare ai seguenti obblighi:
A. sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo
B. compilare il Passenger Locator Form – Modulo di localizzazione digitale - prima dell’ingresso in Italia. Il modulo sostituisce l’autodichiarazione resa al vettore
C. comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio. Per la Provincia Autonoma di Trento: numero verde Covid-19 800 867 388 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 18 e il sabato dalle ore 8 alle 14)
D. raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato
E. sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni
F. sottoporsi al termine dell’isolamento di 10 giorni ad un ulteriore tampone molecolare o antigenico
Per Giappone, Canada e Stati Uniti sono state adottate regole specifiche riportate di seguito (vedi punto 1.2).

ELENCO ETutti gli Stati non indicati negli altri elenchi (compreso il Brasile, l’India, il Bangladesh e lo Sri Lanka, per i quali vigono però regole speciali indicate sotto – vedi punti 1.3 e 1.4). 
Sono vietati gli spostamenti da e per tali Stati e territori, nonché l’ingresso ed il transito in Italia di persone che abbiano soggiornato o transitato nei 14 giorni precedenti in uno di tali Stati e territori, salvo che ricorrano precise motivazioni, quali: esigenze di lavoro o di studio, motivi di salute, assoluta urgenza, rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. 
Per coloro che non presentino le motivazioni su indicate, l’ingresso da questi Paesi e territori è consentito: ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e ai loro familiari (Direttiva 2004/38/CE), alle persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen/soggiornanti di lungo periodo, le quali debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner in Italia. 
Per poter entrare in Italia dai paesi dell’elenco E non è necessario richiedere alcuna autorizzazione al Ministero della Salute; infatti, le motivazioni di ingresso vanno dichiarate e comprovate mediante modulo di autodichiarazione Passenger Locator Form. 
Tuttavia, da questi Paesi non è possibile entrare in Italia per motivi di turismo. Al rientro in Italia, se nei 14 giorni precedenti si è soggiornato/transitato da questi Paesi è necessario:
A. sottoporsi a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore prima dell’ingresso in Italia e il cui risultato sia negativo
B. compilare il Passenger Locator Form – Modulo di localizzazione digitale - prima dell’ingresso in Italia. Il modulo sostituisce l’autodichiarazione resa al vettore 
C. sottoporsi ad isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per 10 giorni. Tale disposizione si applica solo agli ingressi in Italia successivi all’entrata in vigore dell’Ordinanza 16 aprile 2021
D. sottoporsi al termine dell’isolamento di 10 giorni ad un ulteriore tampone molecolare o antigenico. Coloro che abbiano fatto ingresso in Italia prima del 18 aprile 2021, devono completare il periodo di 14 giorni di isolamento e non devono effettuare ulteriori test
E. raggiungere la propria destinazione finale in Italia solo con mezzo privato
F. Vige l’obbligo, inoltre di comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio all’azienda sanitaria locale. Per la Provincia Autonoma di Trento: numero verde Covid-19 800 867 388 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle 18 e il sabato dalle ore 8 alle 14)
Sono previste eccezioni all’obbligo di effettuare l’isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria, per i Paesi dell’Elenco D e E riportate di seguito.

DEROGHE ELENCHI D e E
Per chi entra in Italia dai Paesi in elenco D e E sono previste specifiche deroghe alle seguenti misure di prevenzione:
1. deroga al tampone eseguito entro le 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia, dall’isolamento fiduciario e tampone di fine isolamento
2. deroga all’isolamento fiduciario e dal tampone di fine isolamento. 
A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19, e fermo restando l’obbligo di compilazione del PLF (Passenger Locator Form), nonché di comunicazione del proprio ingresso dall’estero sul territorio nazionale alla competente autorità sanitaria, sono previste specifiche deroghe agli adempimenti di cui sopra, ottenibili tramite autodichiarazione; non è quindi necessario inviare alcuna richiesta al Ministero della Salute.
1) Deroga al tampone eseguito entro le 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia, dall’isolamento fiduciario e tampone di fine isolamento
Si applica alle seguenti categorie:
• all'equipaggio dei mezzi di trasporto
• al personale viaggiante   
• ai movimenti da e per gli Stati e territori di cui all'elenco A dell'allegato 20    
• a chiunque fa ingresso in Italia per un periodo non superiore alle centoventi ore (5 giorni) per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente all'art. 51, commi da 1 a 5, del DPCM 2 marzo 2021  
• a chiunque transita, con mezzo privato, nel territorio italiano per un periodo non superiore a trentasei ore, con l'obbligo, allo scadere di detto termine, di lasciare immediatamente il territorio nazionale o, in mancanza, di iniziare il periodo di sorveglianza e di isolamento fiduciario conformemente all'art. 51, commi da 1 a 5, del DPCM 2 marzo 2021 
• ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio nazionale per comprovati motivi d lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora   
al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore (5 giorni)   
• ai funzionari e agli agenti, comunque denominati, dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle forze di polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni
agli alunni e agli studenti per la frequenza di un corso di studi in uno Stato diverso da quello di residenza, abitazione o dimora, nel quale ritornano ogni giorno o almeno una volta la settimana   
2) Deroga all’isolamento fiduciario e di tampone fine isolamento, fermo l’obbligo del tampone nelle 72 ore precedenti l’ingresso:
In questo caso, oltre a soddisfare le condizioni generali sopra indicate e l’obbligo di tampone pre-ingresso, tale deroga, che si ottiene mediante autodichiarazione, è prevista esclusivamente per le seguenti categorie:
ai cittadini e ai residenti di uno Stato membro dell'Unione europea e degli ulteriori Stati e territori indicati agli elenchi A, B, C e D, che fanno ingresso in Italia per comprovati motivi di lavoro, salvo che nei quattordici giorni anteriori all'ingresso in Italia abbiano soggiornato o transitato in uno o più Stati e territori di cui all'elenco C;  
al personale sanitario in ingresso in Italia per l'esercizio di qualifiche professionali sanitarie, incluso l'esercizio temporaneo di cui all'art. 13 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27;   
• al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all'estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore a centoventi ore (5 giorni)     
• agli ingressi mediante voli «Covid-tested», conformemente all'ordinanza del Ministro della salute 23 novembre 2020 e successive modificazioni.

1.1 REGOLE SPECIFICHE PER IL REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA E L’IRLANDA DEL NORD (valide fino al 30 luglio 2021)

Le disposizioni relative alla certificazione verde previste per i Paesi in elenco C non si applicano ai soggetti provenienti dal Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (compresi Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell'isola di Cipro). A tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia nei suddetti territori è fatto obbligo di:
A. sottoporsi a test molecolare o antigenico nelle 48 ore antecedenti all’ingresso in Italia 
B. sottoporsi alla sorveglianza sanitaria e a un periodo di cinque giorni di isolamento fiduciario presso l'abitazione o la dimora indicata nella dichiarazione PLF.
C. effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico al termine dei cinque giorni di isolamento fiduciario.

1.2 REGOLE SPECIFICHE PER GIAPPONE, CANADA E STATI UNITI (valide fino al 30 luglio 2021)

Per tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia in Canada, Giappone e Stati Uniti, la normativa prevede che al rientro in Italia sia obbligatorio:
A. presentare la certificazione verde COVID-19 rilasciata ai sensi del decreto-legge 22 aprile 2021, n.52, e dei Regolamenti UE 2021/953 e 2021/954 (Regolamenti in materia di EU Digital Covid Certificate) da cui risulti una delle tre condizioni:- aver completato il ciclo vaccinale prescritto anti-SARS-CoV-2 da almeno 14 giorni
oppure
esser guariti da COVID-19 (la validità del certificato di guarigione è pari a 180 giorni dalla data del primo tampone positivo)
oppure
essersi sottoposti a tampone molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore prima dell’ingresso in Italia con esito negativo. I minori al di sotto dei 6 anni sono esentati dall’effettuare il tampone pre-partenza. 
B. compilare il Passenger Locator Form – Modulo di localizzazione digitale - prima dell’ingresso in Italia.  Il modulo sostituisce l’autodichiarazione resa al vettore.La certificazione relativamente al completamento del ciclo vaccinale deve riferirsi ad uno dei quattro vaccini approvati dall’Agenzia europea per i medicinali: Comirnaty di Pfizer-BioNtech, Moderna, Vaxzevria (AstraZeneca), Janssen (Johnson & Johnson). Le certificazioni devono essere presentate in una delle seguenti lingue: italiana, inglese, francese o spagnola.

1.3 REGOLE SPECIFICHE PER BRASILE (valide fino al 30 luglio 2021)

Ai fini del contenimento della diffusione del virus Sars-Cov-2, ferme restando le disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021, permane il divieto di ingresso e transito nel territorio nazionale alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Brasile, già previsto dall’art.4 dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 14 maggio 2021. 
L’ingresso e il traffico aereo dal Brasile sono consentiti, a condizione che non si manifestino sintomi da Covid-19, solo alle seguenti categorie:
A. coloro che hanno la residenza anagrafica in Italia da data anteriore al 13 febbraio 2021 (con autodichiarazione, senza necessità di autorizzazione da parte del Ministero della Salute)
B. coloro che devono raggiungere domicilio, abitazione o residenza dei figli minori, del coniuge o della parte di unione di civile (con autodichiarazione, senza necessità di autorizzazione da parte del Ministero della Salute);
C. ai soggetti in condizione di inderogabile necessità autorizzati dal Ministero della Salute 
Fermi restando:
A. l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito nelle 72 ore antecedenti
B. l'obbligo di compilare il Passenger Locator Form – Modulo di localizzazione digitale - prima dell’ingresso in Italia
C. l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito al momento dell’arrivo in aeroporto, o nel caso di arrivo in porto o lungo di confine anche entro le 48 ore presso l’azienda sanitaria locale di riferimento
D. indipendentemente dal risultato del test, l’obbligo di sottoporsi a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria per un periodo di 10 giorni
E. obbligo di effettuare un ulteriore tampone molecolare o antigenico al termine dei 10 giorni di quarantena.

È comunque consentito l’ingresso in Italia e sono sempre esonerati dalla quarantena, senza necessità di autorizzazione da parte del Ministero della Salute, l’equipaggio ed il personale viaggiante dei mezzi di trasporto di persone e merci  a condizione che non compaiano sintomi di COVID-19, fermo  restando l'obbligo di autodichiarazione e di sottoporsi  ad  un  test  molecolare  o  antigenico,  da effettuarsi per  mezzo di tampone,  al momento  dell'arrivo in aeroporto, porto o luogo di  confine, ove possibile, ovvero entro quarantotto  ore  dall'ingresso  nel  territorio nazionale presso l'azienda sanitaria locale di riferimento.
Per i marittimi resta in vigore anche quanto stabilito all’allegato 28 del Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021 recante “Protocollo per raggiungere una nave per l'imbarco, per la libera uscita e per lasciare una nave per il rimpatrio”.
Alle seguenti categorie di soggetti è consentito l’ingresso in Italia, a condizione che non si manifestino sintomi da Covid-19 e previa autorizzazione del Ministero:
A. ingresso in Italia per meno di 120 ore per comprovate esigenze di lavoro, salute o assoluta urgenza
B. al personale di imprese ed enti aventi sede legale o secondaria in Italia per spostamenti all’estero per comprovate esigenze lavorative di durata non superiore alle 120 ore
C. ai funzionari e agli agenti dell'Unione europea o di organizzazioni internazionali, agli agenti diplomatici, al personale amministrativo e tecnico delle missioni diplomatiche, ai funzionari e agli impiegati consolari, al personale militare, compreso quello in rientro dalle missioni internazionali, e delle Forze di Polizia, al personale del Sistema di informazione per la sicurezza della Repubblica e dei Vigili del fuoco nell'esercizio delle loro funzioni.

Fermi restando:
A. l'obbligo di autodichiarazione
B. l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito nelle 72 ore antecedenti
C. l'obbligo di tampone molecolare o antigenico negativo eseguito al momento dell’arrivo in aeroporto, o nel caso di arrivo in porto o lungo di confine anche entro le 48 ore presso l’azienda sanitaria locale di riferimento.

Per maggiori informazioni riguardanti la procedura da seguire per le richieste di deroga rilasciate dal Ministero della Salute, si invita a far riferimento al sito del Ministero della Salute: https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=ita....

1.4 REGOLE SPECIFICHE PER INDIA, BANGLADESH, SRI LANKA (valide fino al 30 luglio 2021)

Permane il divieto di ingresso in Italia a coloro che abbiano soggiornato o transitato negli ultimi 14 giorni in India, Bangladesh e Sri Lanka, come da precedente Ordinanza del 14 maggio 2021 (allegata) del Ministero della Salute. L’ingresso in Italia è consentito solo alle seguenti categorie:

A. dei cittadini italiani con residenza anagrafica in Italia da prima del 29 aprile 2021 e che non presentano sintomi COVID-19 (mediante autodichiarazione, senza necessità di autorizzazione da parte del Ministero della Salute)
B. dei cittadini italiani iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) (mediante autodichiarazione, senza necessità di autorizzazione da parte del Ministero della Salute)

Inoltre
, è possibile entrare/rientrare in Italia dopo espressa autorizzazione del Ministero della Salute nei seguenti casi:
A. ragioni umanitarie o sanitarie non differibili (previa autorizzazione da parte del Ministero della Salute)
B. per i soggetti di cui all’articolo 51 comma 7 lettera n) del DPCM 2 Marzo 2021 (previa autorizzazione da parte del Ministero della Salute)

L’ingresso in Italia, da India, Bangladesh e Sri Lanka avviene, in tutti i casi, nel rispetto inderogabile della seguente procedura:
A. obbligo di presentazione della certificazione di essersi sottoposti ad un test molecolare o antigenico effettuato nelle 72 ore antecedenti l’ingresso con risultato negativoB. obbligo di sottoporsi ad un test molecolare o antigenico all’arrivo in aeroporto
C. obbligo di sottoporsi, a prescindere dall’esito negativo del test, all’isolamento presso un COVID Hotel o altro luogo indicato dall’autorità sanitaria o dalla protezione civile per un periodo di dieci giorni
D. obbligo di sottoporsi ad un ulteriore test molecolare o antigenico dopo il periodo di quarantena
E. obbligo di compilare il Passenger Locator Form – Modulo di localizzazione digitale - prima dell’ingresso in Italia

La procedura di cui sopra non si applica all'equipaggio e al personale viaggiante che dovrà comunque, a condizione che non insorgano sintomi di COVID-19:
A. sottoporsi al tampone al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, oppure nel caso non fosse possibile entro quarantotto ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l'azienda sanitaria locale di riferimento.
B. Sottoporsi all’isolamento fino al rientro in sede nei luoghi indicati dall’autorità sanitaria o dalla protezione civile.
Per i marittimi resta in vigore anche quanto stabilito all’allegato 28 del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021 recante “Protocollo per raggiungere una nave per l'imbarco, per la libera uscita e per lasciare una nave per il rimpatrio”.

1.5 DEROGHE ULTERIORI

Deroghe per ingressi per competizioni sportive nazionali che si svolgono in Italia
Possono beneficiare di questa deroga i partecipanti a competizioni che si svolgono esclusivamente sul territorio italiano e che rispondono a specifiche condizioni individuate dall’articolo 18 del DPCM 2 marzo 2021.Ogni beneficiario dovrà compilare il Passenger Locator Form, prima dell’ingresso in Italia, non è pertanto necessario richiedere tale deroga al Ministero della Salute. Si applica come da normativa vigente alle seguenti categorie:
• agli ingressi di atleti, tecnici, giudici, commissari di gara e accompagnatori, rappresentanti della stampa estera per la partecipazione alle competizioni sportive che si svolgono in Italia e conformi alle disposizioni dell'art. 18, comma 1, del DPCM 2 marzo 2021.
• E' obbligatorio che nelle 48 ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, le suddette categorie si siano sottoposte ad un test molecolare o antigenico, effettuato a mezzo di tampone e risultato negativo;
• gli ingressi sono consentiti anche da quei Paesi dai quali è vietato l’ingresso in Italia come da art. 49 comma 5, del DPCM 2marzo 2021.

Le organizzazioni di riferimento per tale deroga sono il CONI e il CIP (art 18, comma 1). Vige l'obbligo per i partecipanti del rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate e Enti di promozione sportiva.

Deroghe rilasciate dal Ministero della Salute
Esclusivamente rivolte a coloro che fanno ingresso in Italia dai paesi in elenco D e E per l’esenzione dagli obblighi di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria. Deve essere fatta specifica richiesta al Ministero della salute dai soggetti aventi diritto, ovvero nel caso in cui:
• l’ingresso su territorio nazionale avvenisse per motivi di lavoro regolati da speciali protocolli di sicurezza, approvati dalla competente autorità sanitaria    
• l’ingresso su territorio nazionale avvenisse per ragioni non differibili, previa autorizzazione del Ministero della salute e con obbligo di presentare al vettore all'atto dell'imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli un'attestazione di essersi sottoposti, nelle quarantotto ore antecedenti all'ingresso nel territorio nazionale, a un test molecolare o antigenico, effettuato per mezzo di tampone e risultato negativo.

Per maggiori informazioni riguardanti la procedura da seguire per le richieste di deroga rilasciate dal Ministero della Salute, si invita a far riferimento al sito del Ministero della Salute: https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=ita....

1.6 VOLI COVID-TESTED

Sono considerati voli “Covid-tested” esclusivamente i voli autorizzati dal Ministero della Salute mediante apposita Ordinanza. I passeggeri di voli “Covid-tested” sono tenuti:
• a consegnare al vettore all'atto dell'imbarco, e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, la certificazione attestante il risultato negativo del test molecolare (RT PCR) o antigenico, effettuato per mezzo di tampone non oltre le 48 ore precedenti all'imbarco
• compilare il Passenger Locator Form – Modulo di localizzazione digitale - da esibire prima dell'imbarco.   
• ad effettuare nuovamente test molecolare (RT PCR) o antigenico effettuato per mezzo di tampone all’arrivo all’aeroporto di destinazione.
I passeggeri di questi voli, seguendo il sopra indicato protocollo, sono autorizzati all'ingresso e al transito nel territorio nazionale senza necessità, laddove previsto, di rispettare gli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario. La mancanza anche di uno solo dei sopra elencati adempimenti fa decadere l’esenzione gli obblighi di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario.
Dopo una prima fase di sperimentazione, il Dpcm 2 marzo 2021, all’art. 54 comma 3, ha consentito l’ampliamento dei voli oggetto di sperimentazione “Covid-tested”. Con ordinanza 14 maggio 2021, i voli Covid-tested sono operativi sugli aeroporti di Fiumicino, Milano Malpensa, Napoli “Capodichino” e Venezia “Marco Polo” provenienti dagli aeroporti di: Canada, Giappone e Emirati Arabi Uniti

I passeggeri dei voli provenienti dagli aeroporti internazionali di: Canada, Giappone, Stati Uniti d’America (aeroporti internazionali di Atlanta, Boston, Chicago, Dallas, Los Angeles, Miami, New York "John Fitzgerald Kennedy" e “Newark-Liberty”, Philadelphia, Washington DC) ed Emirati Arabi Uniti sono sottoposti anche a test molecolare (RT PCR) o antigenico per mezzo tampone all’arrivo agli aeroporti internazionali di: Fiumicino, Milano Malpensa, Napoli Capodichino, Marco Polo di Venezia.
La sperimentazione dei voli “Covid-tested” individuati dalle Ordinanze del 23 novembre 2020 e del 9 marzo 2021 è stata estesa fino al 30 ottobre 2021, salvo ulteriori proroghe. 
Per informazioni sull’effettiva operatività dei voli “Covid-tested” sulle tratte per le quali è in corso la sperimentazione, è necessario rivolgersi direttamente alle compagnie aeree. Nel caso di mancato imbarco sul volo “Covid-tested”, per risultato positivo al COVID-19, è previsto, a cura del vettore aereo, il rimborso del biglietto o l'emissione di un voucher di pari importo su richiesta del passeggero, entro quattordici giorni dalla data di effettuazione del recesso e valido per diciotto mesi dall'emissione.

1.7 PASSENGER LOCATOR FORM – MODULO DI LOCALIZZAZIONE DIGITALE

La compilazione obbligatoria del modulo di localizzazione del passeggero (Passenger Locator Form - PLF) digitale - dPLF, prevista dall’Ordinanza del 16 aprile 2021, viene introdotta per tutte le persone in arrivo in Italia, attraverso qualsiasi mezzo di trasporto. I passeggeri, prima del proprio ingresso nel territorio nazionale, sono tenuti a compilare uno specifico modulo di localizzazione in formato digitale, Passenger Locator Form digitale – Dplf, seguendo le istruzioni di seguito riportate:
• collegarsi al sito: https://app.euplf.eu/#/ 
• seguire la procedura guidata per accedere al dPLF
• scegliere “Italia” come Paese di destinazione
• registrarsi al sito creando un account personale con user e password (è necessario farlo solo la prima volta)
• confermare l’account tramite il link arrivato all’indirizzo email indicato (è necessario farlo solo la prima volta)
• compilare ed inviare il dPLF seguendo la procedura guidata
Una volta inviato il modulo, il passeggero riceverà all'indirizzo e-mail indicato in fase di registrazione, il dPLF in formato pdf e QRcode che dovrà mostrare direttamente dal suo smartphone (in formato digitale) al momento dell’imbarco. In alternativa, il passeggero potrà stampare una copia del dPLF da mostrare all’imbarco.Il dPLF andrà inviato obbligatoriamente prima dell’imbarco. Sarà comunque sempre modificabile il campo relativo al numero di posto assegnato sul volo.
È necessario compilare un modulo per ciascun passeggero adulto; in caso di presenza di minori quest’ultimi potranno essere registrati nel modulo dell’adulto accompagnatore. In caso di minori non accompagnati, il dPLF dovrà essere compilato dal tutore prima della partenza.
La compilazione del modulo digitale sostituisce la dichiarazione di cui all'art. 50, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021. In casi eccezionali, ovvero esclusivamente in caso di impedimenti tecnologici, sarà possibile compilare il modulo cartaceo. Si precisa che l’autodichiarazione resa alla Polizia di Frontiera dovrà sempre essere esibita in versione cartacea. 
Per ulteriori informazioni relative alla procedura di compilazione del Passenger Locator Form, si invita a consultare il seguente link: https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=ita....


Allegati


2. NORMATIVE NAZIONALI PER L’INGRESSO DI ITALIANI IN PAESI ESTERI

Resta inteso che ogni Paese ha poi la propria normativa nazionale di gestione del Covid-19, che può limitare l’accesso a cittadini italiani. Essendo le normative in continua evoluzione, prima di ogni trasferta si consiglia in ogni caso di verificare le discipline nazionali, sul sito del Ministero degli Affari Esteri, a questo link suddiviso per area geografica a singolo Paese.    Inoltre, si raccomanda di consultare sempre la Scheda del Paese di interesse su ViaggiareSicuri, per verificare eventuali restrizioni all’ingresso da parte delle Autorità locali.


3. CIRCOLARI INTERNAZIONALIZZAZIONE

 
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Nicolò Andreini
☎ +39 0461360092
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