23/04/2019

È online il nuovo numero di Trentino Industriale

TrentinoIndustriale/02

L'INDUSTRIA TRENTINA DEL BENESSERE

"Nuova linfa dall'energia pulita" il titolo di copertina: parliamo di efficienza energetica e delle politiche e dei servizi promossi su questo fronte dall'Associazione, e raccontiamo le storie di alcune imprese associate che hanno saputo risparmiare, e crescere, investendo sull'efficientamento. 

LEGGI IL NUOVO NUMERO DI TRENTINO INDUSTRIALE

EDITORIALE 

La giusta misura
Si può scegliere di dare o meno valore e credito agli studi degli analisti. Si può credere che le cose andranno diversamente rispetto alle previsioni dei principali osservatori economici.
Ma non si possono ignorare i Rapporti, che parlano chiaro. A fine marzo, il Centro Studi di Confindustria ha rivisto al ribasso le stime della crescita e ha parlato di un’economia italiana in stagnazione, e solo di un “esiguo miglioramento” per il 2020. Poche ore dopo, l’Ocse ha presentato il suo Rapporto economico sull’Italia, dandone un giudizio complessivamente negativo. Le misure della Legge di bilancio più significative e più discusse – reddito di cittadinanza e Quota 100 – promettono moderati effetti sul Pil e solo a breve termine, mentre sarebbe necessario sbloccare le risorse e sostenere gli investimenti. 
Quel dibattito che a livello nazionale fatica a ricomporsi sembra avere raggiunto, nel nostro Trentino, un grado di maturità che speriamo foriero di buoni risultati in tempi accettabili. Fin dal principio, all’indomani della mia designazione, ho parlato di dialogo. Lo ribadisco qui, nel primo editoriale che firmo su questo giornale: lo sviluppo economico e sociale della nostra comunità non può che passare attraverso un confronto continuo - sulle visioni e sulle strategie - tra pubblico e privato, tra associazioni e sindacati. In questo dialogo, il nostro mondo delle imprese merita di essere un interlocutore autorevole, perché è portatore di valore, economico e sociale.
A mio modo di vedere, trovare soluzioni condivise è possibile: anche quando si parli di infrastrutture. La sfida che ci attende non è nell’affermare o nel negare questa o quella iniziativa, ma nel trovare la giusta misura e le condizioni ideali affinché una certa proposta possa diventare progetto e poi, al più presto, realtà. Nel rispetto di tutte le istanze. 
Quindi: sì alla Valdastico, sì al tunnel del Brennero e sì alla terza corsia di A22. Sono opere necessarie e utili e possono essere realizzate senza violare i giusti appelli a un uso sostenibile del territorio. Sì alla banda larga, sì all’innovazione, alla formazione, alla semplificazione. Si a uno sviluppo all’insegna della qualità, della vita e del lavoro, del welfare e della sostenibilità. No all’autoreferenzialità che per lunghi anni ci ha contraddistinto. Viviamo in un territorio bellissimo e piccolissimo. Possiamo pensare in grande solo se staremo uniti.
Perché si vince tutti assieme.

Fausto Manzana
Presidente Confindustria Trento