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Covid-19 | Normativa

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1. ULTIMI AGGIORNAMENTI.
2. MISURE SULLE ATTIVITA' PRODUTTIVE.
3. FONTI E MATERIALI UFFICIALI.
 
 

1. ULTIMI AGGIORNAMENTI

Consiglio europeo straordinario: gli esiti

Si è concluso ieri, martedì 21 luglio, il Consiglio europeo straordinario dedicato al Piano per la ripresa Next Generation EUe al Quadro Finanziario Pluriennale. 
L’esito del Consiglio rappresenta un buon risultato, frutto di lunghe mediazioni: l’Europa risponde al Covid-19 come non era avvenuto con le crisi del 2008 e del 2011. Si tratta di un risultato ottenuto anche grazie all’azione del Governo italiano, in linea con il paziente ma fermo traino esercitato da Germania e Francia. 
Ora è il tempo di predisporre al più presto piani d’impiego delle risorse che siano seri e credibili, volti al rilancio dell’economia, dell’impresa e del lavoro. 
Gli obiettivi, i tempi e le risorse vanno stimati ex ante con grande precisione, puntando innanzitutto alla crescita degli investimenti, ed evitando, al tempo stesso, un aumento della spesa pubblica corrente. 
Poiché nell’accordo finale risultano purtroppo tagliati rilevanti fondi che dovevano far espandere il bilancio comunitario a favore della ricerca, delle nuove tecnologie, della sostenibilità ambientale, della digitalizzazione e della competitività delle imprese europee, riteniamo ancor più di prima che sia primario interesse dell’Italia usare il Mes per 37 miliardi a fini sanitari, in aggiunta alle risorse necessarie all’economia produttiva.

Gli esiti del Consiglio europeo in sintesi

Il compromesso raggiunto conferma l’ammontare di Next Generation EU a 750 miliardi, come da proposta iniziale della Commissione europea, ma ne modifica le proporzioni, sostanzialmente livellando l’ammontare delle sovvenzioni e dei prestiti, portandoli rispettivamente a 390 miliardi e 360 miliardi a prezzi 2018. Viene rafforzata la Recovery and Resilience Facility, con il totale che passa dai 560 miliardi della proposta iniziale a 672,5 miliardi (di cui 312,5 di sovvenzioni e 360 di prestiti). 
Va segnalato però che l'aumento di 110 miliardi dei prestiti nel totale di Next Generation EU (da 250 a 360 miliardi) viene compensato da un taglio di uguale entità dei suoi finanziamenti a fondo perduto per gli altri programmi: i fondi di coesione di React EU passano da 50 a 47,5 miliardi; i fondi per la ricerca e sviluppo di Horizon Europe diminuiscono notevolmente da 13,5 a 5 miliardi; i finanziamenti per le imprese di Invest EU sono quasi azzerati, da 30,3 a soli 5,6 miliardi; viene azzerato del tutto il Solvency Support Instrument per il quale era prevista inizialmente una dotazione da 26 miliardi, e che doveva servire a sostenere la ricapitalizzazione e la solvibilità delle imprese sane colpite dalla crisi del Covid-19. Vengono poi dimezzati i fondi dello "Sviluppo rurale", passando da 15 a 7,5 miliardi e ridotti di due terzi, da 30 a 10 miliardi, quelli per il Just Transition Fund; subisce una lieve diminuzione, da 2 a 1,9 miliardi il programma RescEU per il soccorso alle aree compite da calamità naturali e sanitarie; infine vengono cancellati i fondi Ndici per sostenere l'azione esterna, il vicinato e gli aiuti umanitari. 
Secondo fonti del Governo italiano, all’Italia andrebbero 208,8 miliardi di euro, di cui 81,4 a fondo perduto e 127, 4 sotto forma di prestiti. La proposta iniziale prevedeva 173,826 miliardi totali, di cui 85,242 di sussidi e 88,584 di prestiti. Un aumento di 34,974 miliardi, con un calo dei sussidi di 3,842 miliardi e un aumento dei prestiti di 38,816 miliardi. Praticamente, quasi come il MES ma senza il meccanismo di controllo del MES.Nel Quadro Finanziario Pluriennale, leggermente ridotto rispetto alla proposta di febbraio, vengono aumentati gli sconti, i rebates, per i Paesi già beneficiari, ridimensionati i Programmi come HorizonEurope e Mercato Unico.

Le prossime tappe


Ora occorrerà negoziare con il Parlamento europeo, soprattutto per rendere il Quadro Finanziario Pluriennale credibile alla luce dei tagli e delle correzioni effettuate in controtendenza rispetto alle sue richieste. Il Parlamento europeo, nella procedura di bilancio, può solo approvare o rigettare a maggioranza la proposta del Consiglio senza proporre emendamenti. Giovedì, probabilmente, il Presidente David Sassoli del Parlamento Europeo convocherà una Plenaria straordinaria per l’adozione di una risoluzione ad hoc. 
La Presidente della Commissione Von der Leyen, convocherà presto una riunione dei 4 Presidenti ai sensi dell’articolo 324 del Trattato per favorire il dialogo con il Parlamento europeo, che dovrà esprimersi a ottobre sul QFP, e facilitare anche quello con i Parlamenti nazionali, che ora dovranno approvare la decisione sulle risorse proprie. 

 
 

2. MISURE SULLE ATTIVITA' PRODUTTIVE

Con il DPCM 14 luglio 2020, il governo ha emanato la nuova normativa di riferimento per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Il nuovo DPCM proroga il precedente DPCM dell'11 giugno 2020 fino al 31 luglio 2020. Sono estese fino al 31 luglio anche le ordinanze del Ministero della Salute sulle restrizioni per gli spostamenti da/per l'estero (Ordinanza 30 giugno e Ordinanza 9 luglio).

3. FONTI E MATERIALI UFFICIALI

Del Governo

 


Della Provincia autonoma di Trento

 

Ordinanza del Presidente delle Provincia PAT 31/07/2020 Ulteriore ordinanza in tema di misure per prevenzione e gestione emergenza Coronavirus in seguito a DL 83-2020)

Ordinanza del Presidente della Provincia del 15/07/2020 ( ulteriori disposizioni in materia di obbligo di utilizzo  della mascherina, di distanziamento interpersonale, di individuazione dei documenti/protocolli/linee guida di carattere organizzativo e sanitario per l’esercizio delle attività economiche, produttive ricreative e sociali, nonché di disposizioni transitorie in materia di pagamento per lo smaltimento dei rifiuti urbani)

Ordinanza del Presidente della Provincia del 03/07/2020 (Ulteriore ordinanza in tema di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Disposizioni sul controllo funzionale delle macchine irroratrici, sugli sport di contatto e sulle modalità di svolgimento del servizio di buffet)

Ordinanza del Presidente della Provincia del 29/06/2020 (Ulteriore ordinanza in tema di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – Ulteriori disposizioni provinciali sul servizio di trasporto pubblico locale a seguito dell’emanazione del Dpcm 11 giugno 2020 e sui servizi didattici ed educativi di istruzione e formazione professionale, provinciali e paritari, del primo e secondo ciclo per i servizi a favore degli alunni e alunne, studenti e studentesse con bisogni educativi speciali)

Ordinanza del Presidente della Provincia del 25/06/2020 (Ulteriore ordinanza in tema di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Utilizzo della mascherina e altre disposizioni)

Protocollo di sicurezza sul lavoro – Gestione Covid-19 per le attività di spettacolo, delle federazioni, di associazioni culturali e dei loro aderenti - ver.1 del 24/06/2020

Ordinanza del Presidente della Provincia del 19/06/2020 (Ulteriore ordinanza in tema di misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. Ulteriori disposizioni in ambito provinciale)

Ordinanza del Presidente della Provincia del 13/06/2020 (Disposizioni relative all’obbligo di utilizzo della mascherina e altre disposizioni adottate a seguito dell’emanazione del decreto legge 16 maggio 2020, n. 33 e dei conseguenti decreti PCM 17 maggio 2020 e 11 giugno 2020)

Delibera della Giunta provinciale n. 799 dell' 11/06/2020 (Emergenza sanitaria Covid-19 - applicazione dell'art. 34 della legge provinciale 13 maggio 2020, n. 3 in merito all'attività relativa ai "Centri termali e centri benessere", ad integrazioni e modifiche ai Protocolli già approvati e al rinvio per quanto non disciplinato dalla Provincia autonoma di Trento alle Linee guida di cui alla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di data 9 giugno 2020, alla luce del decreto legge 16 maggio 2020 n. 33 e del conseguente DPCM 17 maggio 2020)

Indirizzi per la gestione dell'emergenza Covid nelle Aziende - Protocollo generale per la sicurezza sul lavoro - rev. 6 del 10 giugno 2020

Ordinanza del Presidente della Provincia del 1/06/2020  (Disposizioni relative a misure straordinarie in materia  di termini di procedimenti amministrativi e scadenze per adempimenti e obblighi informativi, nonché relative al contenuto della propria ordinanza del 18 maggio 2020 prot. n. 271453/1 circa l'obbligo di utilizzo della mascherina e altre disposizioni adottate a seguito dell'emanazione del Decreto Legge 16 maggio 2020, n.33 del conseguente DPCM 17 maggio 2020)

Ordinanza del Presidente della Provincia del 27/05/2020 (Disposizioni relative allo svolgimento degli esami dei percorsi di Iefp di qualifica e diploma e tirocini formativi tirocini curriculari e tirocini estivi - nell'ambito dei percorsi del sistema educativo provinciale e dell'alta formazione professionale)

Ordinanza del Presidente della Provincia del 23/05/2020 (Disposizioni provinciali sul servizio di trasporto pubblico locale a seguito dell'emanazione del DPCM 17 maggio 2020)

Delibera della Giunta provinciale n. 689 del 22/05/2020 (Emergenza sanitaria Covid-19 - applicazione dell'art. 34 della legge provinciale 13 maggio 2020, n. 3 in merito alle attività economiche che possono operare alla luce del decreto legge 16 maggio 2020 n. 33 e del conseguente DPCM 17 maggio 2020)


Ordinanza del Presidente della Provincia del 18/05/2020 (Disposizioni provinciali a seguito dell'emanazione del DPCM 16 maggio 2020, n. 33 e del conseguente DPCM 17 maggio 2020) 
Nota a firma del Presidente della Regione Veneto e del Presidente della Provincia autonoma di Trento prot. 268481 del 15 maggio 2020 con oggetto: Visita congiunti nelle province di confine della Regione del Veneto e della Provincia autonoma di Trento

Ordinanze, Decreti e Linee guida (dal 22/2/2020 all'11/5/2020)

Circolari Dipartimento Salute e politiche sociali sull’emergenza Covid-19 e la gestione dei servizi



Dal Sistema Confindustria


 

Dieci comportamenti da seguire