Covid-19 | Internazionalizzazione

 

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1. MISURE RESTRITTIVE ALL'INGRESSO DI PERSONE .
2. ESPORTAZIONE E IMPORTAZIONE DI MERCI DA E PER L'ITALIA.
3. CIRCOLARI.
 
 

1. MISURE RESTRITTIVE ALL'INGRESSO DI PERSONE

Il DPCM del 24 ottobre nulla modifica rispetto a quanto previsto dal DPCM del 13 ottobre in materia di spostamenti delle persone da e per l’estero.

Il DPCM 13 ottobre aveva aggiornato il sistema di limiti alla mobilità internazionale e di obblighi dichiarativi, di tampone e di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario a carico dei soggetti che fanno ingresso in Italia.
Relativamente ai rientri in Italia da altri Paesi (artt. 4-6 DPCM del 13 ottobre 2020), evidenziamo quanto segue (per facilitare la lettura, in calce è riportato l'Allegato 20 del DPCM del 13 ottobre).

OBBLIGO DI DICHIARAZIONE ALL’INGRESSO
Chiunque entri in Italia dall’estero (ad esclusione dei paesi di cui all’elenco A) è tenuto a presentare apposita dichiarazione che definisca quanto previsto all’art. 5 DPCM 13/10/2020.  

QUANDO NON E’ PREVISTO L’OBBLIGO DI TAMPONE
A condizione che non insorgano sintoni di COVID-19 e che non ci siano stati soggiorni o transiti in uno o più paesi di cui all’elenco F dell’allegato 20 nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia, chiunque può:
- entrare in Italia per comprovati motivi di lavoro se è cittadino residente in uno dei Paesi di cui agli elenchi A B C e D dell’allegato 20;
- entrare in Italia per un periodo non superiore a 120 ore per comprovate esigenze di lavoro;
- transitare in territorio italiano con proprio mezzo privato per un periodo non superiore a 36 ore.  

QUANDO E’ PREVISTO SOLO L’OBBLIGO DI TAMPONE
  A condizione che non insorgano sintoni di COVID-19, vige il solo obbligo di fare il tampone e non invece la quarantena obbligatoria di 14 giorni:
- entro le 72 ore precedenti o le 48 ore successive all’ingresso in Italia, se vi siano stati soggiorni o transiti in uno o più paesi di cui all’elenco C dell’allegato 20 nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia;

QUANDO E’ PREVISTA ANCHE LA QUARANTENA OBBLIGATORIA DI 14 GIORNI
 Vige l’obbligo di sorveglianza sanitaria e di isolamento fiduciario di 14 giorni presso l’abitazione o la dimora indicati nella dichiarazione di ingresso, anche se asintomatici:
- se vi siano stati soggiorni o transiti in uno o più paesi di cui agli elenchi D, E e F dell’allegato 20 nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia;

QUANDO NON SONO CONSENTITI GLI SPOSTAMENTI VERSO PAESI ESTERI O L’ACCESSO IN ITALIA
- Sono vietati gli spostamenti da e per Stati e territori di cui agli elenchi E e F dell’Allegato 20, ad eccezione, fra le altre, di esigenze lavorative. Ciò significa che per esigenze lavorative tutti i paesi sono raggiungibili in linea di principio, per posizione del Governo italiano. Resta inteso che ogni Paese ha poi la propria normativa nazionale di gestione del Covid-19, che può limitare l’accesso a cittadini italiani. Essendo le normative in continua evoluzione, prima di ogni trasferta si consiglia in ogni caso di verificare le discipline nazionali, sul sito del Ministero degli Affari Esteri, al seguente link suddiviso per area geografica a singolo Paese: https://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/approfondimenti/emergenza-covid-19-informazioni-dalle-ambasciate-e-dai-consolati.html    
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Allegato 20 DPCM del 12/10/2020

Spostamenti da e per l'estero
Elenco A
Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano
Elenco B
Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Slovacchia, Slovenia, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia (incluse isole Svalbard e Jan Mayen), Svizzera, Andorra, Principato di Monaco
Elenco C
Belgio, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Repubblica Ceca, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord (inclusi isole del Canale, Gibilterra, isola di Man e basi britanniche nell'isola di Cipro ed esclusi i territori al di fuori del continente europeo).
Elenco D
 Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Romania, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay
Elenco E

Tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco Elenco F A decorrere dal 9 luglio 2020: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana
A decorrere dal 16 luglio 2020: Kosovo, Montenegro
A decorrere dal 13 agosto 2020: Colombia   

Di seguito l’aggiornamento dell’8 ottobre 2020 sulle misure restrittive agli ingressi di cittadini italiani adottate formalmente in molti paesi esteri, il DPCM 13 ottobre 2020, i suoi Allegati e un utile Vademecum sugli spostamenti da e per l’estero.

 

2. ESPORTAZIONE E IMPORTAZIONE DI MERCI DA E PER L'ITALIA

Sebbene continuino a non risultare attive restrizioni formali sull’esportazione o importazione di merci da e per l’Italia in virtù del Coronavirus, di fatto alcune problematiche ai confini si stanno verificando. Le imprese sono invitate a segnalare eventuali misure restrittive per la circolazione delle merci e problemi ai confini (intra/extra UE) all’indirizzo: emergenza.merci@confindustria.eu.

 
 

3. CIRCOLARI INTERNAZIONALIZZAZIONE

 
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Contatti

Nicolò Andreini
☎ +39 0461360092
📧 andreini@confindustria.tn.it