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MOTORI

novembre 2009

Motore 1.3 JTDM-2 da 95 Cv per Alfa MiTo

Rivisti iniettori, elettronica di gestione e turbocompressore


di di STEFANO ELENA

Alfa Romeo MiTo ospita in anteprima il nuovo motore diesel 1.3 JTDM-2, un'evoluzione del noto ed apprezzato 1.3 MultiJet che equipaggia tante vetture di gamma medio bassa del Gruppo Fiat e di altri produttori che lo impiegano in licenza (tra gli altri, Opel e Suzuki).

Sviluppato e prodotto da FPT - Fiat Powertrain Technologies, il 1.3 JTDM-2 da 95 Cv appartiene alla seconda generazione dei propulsori JTDM ed è dotato dei nuovi iniettori Common Rail che, grazie ad una servovalvola solenoide con otturatore bilanciato, controllano con elevata precisione la quantità di gasolio iniettata in camera di combustione, con una sequenza più rapida e flessibile rispetto al passato. In particolare, grazie all’incrementato numero di iniezioni (fino a 8) nell’ambito di uno stesso ciclo viene ottimizzata l’introduzione del gasolio in camera di combustione e di conseguenza è più graduale la combustione diesel, con effetti benefici in termini di consumi, emissioni, acustica e guidabilità. Ne consegue che, rispetto alla generazione precedente, il nuovo iniettore Common Rail del 1.3 JTDM-2 Euro5 assicura un vantaggio di consumi e CO2 sul ciclo di omologazione contenendo al tempo stesso le emissioni inquinanti.
La seconda generazione dei propulsori JTDM rappresenta l’evoluzione del sistema di iniezione Common Rail che oggi, dopo i propulsori JTD (1997) e quelli JTDM (2003), consente ad Alfa Romeo di osservare in anticipo i futuri livelli normativi. Infatti, i motori JTDM-2 possono realizzare strategie sempre più avanzate per ottimizzare la combustione: per esempio, con la modalità Injection Rate Shaping (due iniezioni consecutive con intervallo idraulico nullo) si riducono il rumore, il consumo di carburante e, in prospettiva Euro 6, le emissioni nocive (il potenziale è di -30% di ossidi di azoto).
Rispetto al 1.3 JTDM di prima generazione, il nuovo JTDM-2 di Alfa Romeo MiTo vanta un turbocompressore a geometria variabile che assicura una sovralimentazione ottimizzata in tutto il campo di funzionamento: la potenza aumenta di 5 CV e i consumi si riducono fino al 6% nel ciclo urbano, grazie anche al sistema Start&Stop, il dispositivo che gestisce lo spegnimento temporaneo del motore e il suo successivo riavvio garantendo riduzione dei consumi e silenziosità nell’abitacolo nei momenti in cui il dispositivo agisce. Abbinato allo Start&Stop, sul nuovo motore 1.3 JTDM-2 di Alfa Romeo MiTo anche un altro importante contenuto per la tutela dell’ambiente: si tratta del Gear Shift Indicator, il sistema che suggerisce la strategia di cambiata migliore per ottimizzare i consumi (infatti segnala quando occorre innestare la marcia superiore e quando invece è preferibile scalare).
Grazie a questi interventi, con il nuovo propulsore diesel Alfa MiTo si attesta con i migliori consumi della categoria: solo 4,3 litri ogni 100 km nel ciclo combinato e un livello di emissioni CO2, di soli 112 g/km (rappresenta il 6% in meno rispetto al 1.3 JTDM di prima generazione). Oltre che minori consumi e inquinamento, il nuovo motore 1.3 JTDM-2 da 95 CV di Alfa Romeo MiTo garantisce prestazioni superiori: 180 km/h di velocità massima e 11,6 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

 

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