| |
 |
LUGLIO 2010 |
 |
 |
Numeri arretrati |
 |
|
|
|
Co.m.e.t.a. punta alla fusione
Nato 10 anni fa per la distribuzione di prodotti per l'edilizia, si pone come promotore di ricerca, formazione, innovazione e cultura d'impresa.
_____________________________
di ALESSANDRO DE BERTOLINI
|
|
| |
“Fare investimenti, sconfiggere la concorrenza ed essere una vera azienda”. Questo, per il presidente del Consorzio Co.m.e.t.a. Paolo Piffer, “significa per noi professionalità”. A dieci anni dalla sua costituzione – il Consorzio nasceva il 28 ottobre 1999 per iniziativa di un gruppo di aziende trentine operanti nel settore della distribuzione di prodotti per l’edilizia – la realtà presieduta da Piffer ha dimostrato con i fatti la propria forza. Il consorzio, composto da 14 aziende e in grado di coprire tutto il territorio trentino, ha saputo puntare sulle persone e nelle persone trovare il vero valore aggiunto. “I nostri soci – spiega Piffer – li scegliamo non in base ai numeri ma alla qualità delle persone. Valori fondanti del sodalizio sono la stima reciproca e la correttezza nei rapporti interpersonali e commerciali. Per scambiare informazioni, esperienze, soluzioni e per alimentare un vero e proprio spirito di gruppo, ci troviamo con cadenza settimanale utilizzando i nostri incontri anche come elemento di ‘autoformazione’”. Tutto questo si traduce in un rapporto privilegiato con i fornitori, nei confronti dei quali “il consorzio si pone come vero e proprio partner”.
Co.m.e.t.a. è stato il primo consorzio di rivendite di prodotti per l’edilizia sorto in Trentino e il primo consorzio italiano del settore a fare sistematicamente ricerca e sviluppo. Con il Dipartimento di ingegneria civile e ambientale dell’Università di Trento, il consorzio ha pubblicato nel 2001 il volume “Il sistema tetto in Trentino”, opera pionieristica in tema di comfort abitativi e trasmittanza termica nei sottotetti. L’anno successivo è stata realizzata la prima edizione di “Domoplan“, un software (realizzato dall’ingegnere Paolo Pancheri) per il calcolo dell’isolamento termico degli edifici. E una attenzione particolare è stata dedicata anche al settore fieristico, ma “solo fiere molto tecniche – precisa Piffer – dove vogliamo che le aziende presentino vere novità nel campo dell’edilizia”. Nel 2002, infatti, Co.m.e.t.a. è stato promotore della fiera Domo, per la quale ha curato la parte scientifica.
A dieci anni dalla nascita, il consorzio fattura oggi 60 milioni di euro l’anno e sa bene dove vuole andare. “Dove stiamo andando? Fin qui – conclude – la nostra esperienza è stata unica nel suo genere. Il consorzio è stato capace di dotarsi di quella visione di lungo periodo che è propria delle imprese industriali e ha saputo mostrare di saper coniugare con efficienza progettualità e pragmatismo. Pertanto, anche se l’obbiettivo è ambizioso, puntiamo alla naturale conseguenza dell’accorpamento delle strutture. Far confluire, cioè, le singole realtà aziendali in una società unica”.
|
|
|