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DICEMBRE 2009

ANNO 50 | N° 12

L'importanza della certificazione

La certificazione delle imprese: una chiave per la qualità e la competitività sul mercato e uno strumento di confidenza per la Pubblica Amministrazione
_____________________________
di Gianrenzo Prati, Presidente CISQ

Speciale Qualita'

 

Competitività e certificazione
La competitività delle imprese e la certificazione dei loro sistemi di gestione sono due temi assolutamente interconnessi e interdipendenti.
Nel fare impresa “oggi” il controllo e la gestione dei processi, la prevenzione e il controllo dei rischi, la sostenibilità ambientale delle attività rappresentano aspetti di importanza sempre più rilevante per la natura stessa del business e per la capacità di un’impresa di sopravvivere in un mercato globale.
Per affiancare le imprese in questo compito il sistema internazionale della normazione ha sviluppato standard volontari relativi ai sistemi di gestione (Iso 9000, Iso 14000, Ohsas 18001) che vengono certificati sottoposti alla verifica periodica da parte degli enti di certificazione che sono soggetti privati che vengono opportunamente accreditati dagli organismi a tale scopo preposti.
Il sistema di certificazione è quindi un sistema piuttosto articolato dove assistiamo alla compartecipazione di una serie di soggetti che vanno dagli enti di normazione nazionali ed internazionali (che emettono le norme a fronte delle quali si effettua la certificazione), agli enti di accreditamento (che garantiscono la correttezza, la professionalità e l’imparzialità degli enti di certificazione) coinvolgendo anche altre parti interessate (associazioni delle aziende private, società , pubblica amministrazione) che prendono parte alla vita e alla operatività dell’ente di certificazione essendo rappresentati nei comitati che sovraintendono il processo di certificazione.
Il sistema opera in base a regole e procedure codificate a livello internazionale: questo è un aspetto determinante per il riconoscimento delle certificazioni nei diversi paesi ed è di notevole utilità per le aziende certificate e per la loro penetrazione nei mercati esteri.
La diffusione della certificazione dei sistemi di gestione nel mondo può essere considerato un indicatore significativo delle capacità che hanno questi strumenti di accompagnare le imprese nello sviluppo e nella crescita: le stime più recenti indicano che più di 1 milione di organizzazioni nel mondo risultano con il proprio sistema di gestione certificato.

La certificazione in Italia
L’Italia rappresenta a sua volta un caso di eccellenza a livello mondiale in questo campo, essendo al secondo posto nel mondo , dopo la Cina, per numero di certificazioni relative ai sistemi di gestione: più di 150.000 organizzazioni certificate nel nostro paese.
Come possiamo interpretare questo dato?
Certamente la globalizzazione dei mercati ha avuto un ruolo fondamentale nell’innescare questo processo, spingendo le nostre aziende a migliorarsi da diversi punti di vista per mettersi in condizioni di offrire prodotti e servizi di qualità, eco-sotenibili e realizzati in condizioni di massima sicurezza, igiene e rispetto della salute degli operatori al fine di poter meglio qualificarsi e differenziarsi sul mercato globale.
Ora però si percepisce una ulteriore aspettativa da parte delle imprese italiane certificate che, dopo anni dall’aver conseguito la certificazione, auspicano che il valore della certificazione accresca ulteriormente anche in ambiti diversi da quello specificatamente volontario finora coperto. L’idea che da tempo si sta facendo strada negli ambiti delle varie associazioni imprenditoriali è quella di valorizzare ulteriormente l’attività ispettiva fatta regolarmente con cadenza almeno annuale presso le varie aziende certificate a favore della pubblica amministrazione che è sempre in grande difficoltà nell’espletare i controlli di sua pertinenza. Dato che le aziende certificate in Italia superano le 150.000 unità, avrebbe senso che per questo considerevole parco di imprese la Pubblica Amministrazione considerasse gli esiti delle verifiche ispettive espletate sistematicamente dagli enti di certificazione per quegli aspetti di suo interesse concentrando la sua attività nei controlli delle aziende non certificate e quindi mai ispezionate o sugli aspetti non verificati e ritenuti significativi.
Questa filosofia di approccio veramente innovativa ha trovato un generale consenso negli ambiti associativi delle imprese e anche in ambito legislativo con la promulgazione del Legge 133/08 art 30 dove si recita:
Per le imprese soggette a certificazione ambientale o di qualità rilasciata da un soggetto certificatore accreditato in conformità a norme tecniche europee ed internazionali, i controlli periodici svolti dagli enti certificatori sostituiscono i controlli amministrativi o le ulteriori attività amministrative di verifica, anche ai fini dell’eventuale rinnovo o aggiornamento delle autorizzazioni per l’esercizio delle attività. Le verifiche dei competenti organi amministrativi hanno ad oggetto, in questo caso, esclusivamente l’attualità e la completezza della certificazione.
La sfida è ora quella di mettere in pratica questa legge con un regolamento attuativo che vada nella direzione di :
- valorizzare il lavoro degli ispettori degli organismi di certificazione
- fornire un “credito” alle aziende certificate che volontariamente si sottopongono alle verifiche periodiche da parte degli organismi di certificazione
- dare un fattivo contributo allo snellimento delle procedure operative della Pubblica Amministrazione.
Gli organismi di certificazione, tramite le loro associazioni, sono già da tempo impegnati a fianco di diverse associazioni imprenditoriali per supportare le commissioni parlamentari che si occupano di redigere questo regolamento attuativo con lo scopo di renderlo il più efficace ed efficiente possibile.
L’auspicio è di dare finalmente il via ad una nuova “stagione” della certificazione a tutto vantaggio degli organismi di certificazione ma anche delle Imprese e della Pubblica Amministrazione e quindi, usando un’unica espressione, della Società in generale.
 

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